Sul mio profilo instagram ho pubblicato la prima parte di questo articolo, che vi invito a leggere.
Precisazione: si farà riferimento alle uova di gallina
Dal punto di vista nutrizionale cosa troviamo all’interno delle uova , oltre il colesterolo?
Prendiamo per esempio 2 uova, del peso circa di 100 grammi:
-il 60 % sarà costituito da una quota lipidica (grassi, che andranno a costituire il tuorlo dell’uovo)
-il restante 40 % da proteine (la parte dell’uovo chiamata albume)
-una buona quantità di acqua,vitamine e sali minerali
-Frazione glucidica trascurabile
Riguardo la frazione lipidica, come già accennato su Instagram, le uova contengono una buona quantità di colesterolo:
In due uova, di medie dimensioni, circa 350-400 mg.
Ma nella quota di grassi, presenti nel tuorlo, troviamo anche:
8,7 g di lipidi, fra cui 3,17 g di grassi saturi, 2,58 g di grassi monoinsaturi e 1,26 g di grassi polinsaturi (0,04 g di acido alfa-linolenico e 0,06 g di acido linoleico)
Dal punto di vista dei micronutrienti, vitamine e sali minerali, c’è anche molto da dire:
Due uova infatti apportano
Fra le vitamine e i minerali, 100 g di uova di gallina apportano:
- 0,3 mg di riboflavina
- 0,1 mg di niacina
- 0,09 mg di tiamina
- 225 µg di vitamina A (retinolo equivalenti); tale quantità varia molto a seconda del mangime con cui sono alimentate le galline
- 210 mg di fosforo
- 137 mg di sodio
- 133 mg di potassio
- 48 mg di calcio
- 13 mg di magnesio
- 1,5 mg di ferro
- 1,2 mg di zinco
- 5,8 µg di selenio
Le uova inoltre sono una fonte di colina e di luteina/zeaxantina (quest’ultime molto importanti per la salute degli occhi)
Due parole in merito alla colina:
a colina è un nutriente meno conosciuto che è spesso raggruppato con le vitamine del complesso B.
La colina è un nutriente essenziale per la salute umana ed è necessaria per vari processi nel corpo.
È necessaria per sintetizzare il neurotrasmettitore acetilcolina ed è anche un componente delle membrane cellulari.
Un basso apporto di colina è stato implicato in malattie del fegato, malattie cardiache e disturbi neurologici.
Questo nutriente può essere particolarmente importante per le donne in gravidanza. Gli studi dimostrano che un basso apporto di colina può aumentare il rischio di difetti del tubo neurale e portare a una diminuzione della funzione cognitiva nel bambino
Passando alla quota proteica e al valore biologico dell’uovo:
Le uova sono tra le migliori fonti di proteine : infatti, il valore biologico (una misura della qualità delle proteine) viene spesso valutato confrontandolo con le uova, a cui viene assegnato il punteggio perfetto di 100
La quota proteica dell’uovo è data dall’albume, che non andrebbe mai mangiato crudo in quanto contiene una molecola, chiamata avidina, che ostacola l’assorbimento delle proteine utili: cuocendo le uova lavidina verrà inattivata.
Torniamo al discorso uova & colesterolo
Nel corso dell’ultimo decennio, la valutazione del grado di influenza del colesterolo, introdotto con la dieta, sul profilo lipidico ematico, cioè sull’insieme dei grassi che sono presenti nel sangue, ha subito nel tempo molte variazioni, in seguito a diversi studi condotti.
Punto fondamentale:
Il colesterolo ematico è per la maggior parte (circa l’80 per cento) autoprodotto.
Nel caso di una maggiore assunzione con la dieta, se cioè mangiamo più cibi ricchi di colesterolo, i sistemi di autoregolazione dovrebbero regolarne la produzione, mantenendo i livelli costanti.
Punto numero 2:
È probabile che variazioni genetiche nella regolazione di questi meccanismi possano influenzare la risposta ad una assunzione maggiore di colesterolo con la dieta, facendo la differenza fra un sistema di autoregolazione che funziona e uno che non funziona. (Come specificato nel post su Instagram, si parla di dislipidemie)
Ad oggi, però, tali meccanismi non sono ancora stati chiariti.
CONCLUSIONI & ULTERIORI INFORMAZIONI
1-Fra i tanti studi condotti, è stato confermato che non è tanto il colesterolo in sè assunto con l’alimentazione a sbilanciare il profilo lipidico ematico ma l’introduzione con la dieta di rilevanti quantità di acidi grassi saturi e acidi grassi trans (questi ultimi presenti in alcuni prodotti industriali, nei latticini e nella carne dei ruminanti), ma anche di zuccheri, accompagnate a di scarse quantità di acidi grassi essenziali e di fibra.
Inoltre anche l’attività fisica incide sul profilo lipidico ematico oltre che su quello glicemico. Ecco perchè è importante non solo curare l’alimentazione, lo stile di vita
2-Premesso e confermato che che non è il singolo alimento a compromettere l’effetto della alimentazione su nostro organismo ma la dieta nel suo complesso,oltre che sulle uova è importante focalizzarsi sul resto dell’alimentazione che deve sempre prevedere elevate quantità di verdura e in generale una buona quantità di fibre, estrema varietà nelle scelte e alternanza tra le fonti proteiche, includendo di frequente i prodotti vegetali, come i legumi abbinati ai cereali, e preferendo il pesce tra le fonti animali.
3-Le linee guida della Società italiana di nutrizione, nella sua ultima revisione, raccomandano da 1 a 4 uova alla settimana, avendo ritenuto che sia un buon compromesso, che includa sia le persone in salute che persone affette da particolari patologie che richiedono una maggiore attenzione alla dieta.
Consiglio comunque di non attenersi alle informazioni fornite, ma di rivolgersi sempre a personale qualificato in grado d dare consigli mirati dopo aver valutato i parametri ematici e le abitudini alimentari.
Cosa molto importante infatti è una lettura ed interpretazione (soprattutto) corretta dei valori ematici e del profilo lipidico. Cosa che, ahimè, non sempre avviene.
4-ATTENZIONE ALLA QUALITA’ DELLE UOVA: È importante tenere presente che non tutte le uova sono uguali.
Le galline sono spesso allevate nelle fabbriche, in gabbia e alimentate con mangimi a base di cereali che alterano la composizione nutritiva finale delle loro uova. È meglio acquistare uova arricchite di omega-3 o pastorizzate, che sono più nutrienti e più sane.
Tuttavia, le uova convenzionali del supermercato sono ancora una buona scelta se non puoi permetterti o accedere alle altre.
5- ATTENZIONE ALLA MODALITA’ DI COTTURA DELLE UOVA:

Facendo una classifica che tenga conto della modalità di cottura delle uova e della velocità di svuotamento gastrico (indice della velocità di digestione), potremmo dire che ai primi tre posti si posizionerebbero:
uova alla coque
uova intere crude
uova sode
La massima digeribilità è posseduta dal tuorlo crudo e dall’albume appena coagulato.
La cottura ottimale consisterà in una breve immersione ( dai 3 ai 6 minuti) nell’acqua bollente, dell’uovo con il guscio (uovo alla coque oppure come quello che vedete in foto, replicato da me qualche giorno fa su Instagram) o senza (uovo affogato o in camicia.
PRECISAZIONE:come tutti gli alimenti crudi, anche le uova possono essere oggetto di infezione da parte di alcuni microrganismi come la Salmonella, che le può contaminare sia durante che dopo la deposizione.
Consumare l’uovo crudo è comunque sconsigliato alle persone che presentano un sistema immunitario più debole, come bambini ed anziani e donne in gravidanza.
Per saperne di più e conoscere qualche altra ricetta, vi consiglio di spulciare qui sul mio blog nella sezione ricette o visitando il mio profilo instagram
Vi aspetto
un abbraccio
Martina Guida, dott.ssa biologa nutrizionista
REFERENZE:
Choline: An Essential Nutrient for Public Health (nih.gov)